Luigi
Brunone nasce a Vibo
Valentia nel 1944, napoletano di adozione frequenta l’istituto d’arte di
Napoli specializzandosi come ceramista.
Negli
anni successivi fu prima allievo e poi
fidato collaboratore del
grande maestro di ceramica artistica Giuseppe Macedonio, autore di numerose opere tra cui si annoverano
i rivestimenti in maiolica della fontana luminosa sita nella Mostra
d’Oltremare di Napoli.
All’età
di venti anni lascia
definitivamente il campo della ceramica per dedicarsi esclusivamente
alle arti pittoriche.
Dallo stretto contatto con valenti
pittori degli anni 60 e
70 approfondisce sempre più le sue esperienze migliorando
così le proprie tecniche e la forza cromatica della sua
tavolozza.
Nel 1975 trasferitosi ad
Alessandria, si dedica a
composizioni figurative secondo i canoni della pittura classica
napoletana
ricevendo significativi apprezzamenti.
Rientrato a Napoli alla fine
degli anni 80 subisce un
mutamento pittorico dando priorità assoluta a soggetti
paesaggistici con colorazioni che danno
il giusto riconoscimento ad uno stile di pittura intramontabile.
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